Briscola online – Storia, Regole e Varianti

Come nasce la Briscola?

La storia della Briscola ha radici quasi certe, ma con tantissime sfumature. Infatti, sebbene possa apparire alquanto strano, l’origine di questo popolarissimo gioco italiano si trovano nei Paesi Bassi, l’Olanda. Qui esisteva un gioco che i francesi portarono in Italia e che successivamente gli italiani modificarono così tanto che divenne praticamente un altro gioco, con tante nuove regole e con le carte italiane. Insomma, abbiamo preso spunto da qualche idea per crearci un gioco su misura per noi!

L’evoluzione della Briscola

Va bene, dal’Olanda i francesi portarono un gioco in Italia e poi lo modificammo, però pensate davvero che lo modificammo tutti allo stesso modo? Ovvio che no! Infatti, in ogni parte in cui arrivò questo gioco, si modificò in modo diverso. E’ sempre molto interessante scoprire come i giochi subiscano delle variazioni a seconda della zona geografica in cui arrivano, magari fondendosi con altri giochi già esistenti. Per questo motivo, sono nate le varianti della Briscola.

Varianti della Briscola

Vediamo ora quali sono le principali varianti del gioco, rimandandovi però all’articolo specifico, dedicato proprio alle varianti della Briscola. Ecco qui le varianti più importanti:

  • Briscola chiamata Semplice: la chiamata parte dall’Asso e si gioca in 5, è chiamata anche Briscola Bugiarda
  • Briscola chiamata il Due: si chiama dal 2 e si gioca in 5 o più persone
  • Briscola chiamata Pazza:  viene conosciuta come Gingo e si gioca in cinque
  • Briscola a 31: si gioca in due e chi raggiunge per primo i 31 punti può dichiarare vittoria (nel caso abbia sbagliato conteggio, perde).

Come si gioca a Chiamata?

La Briscola a Chiamata è porta questo nome perché le squadre non sono definite dall’inizio ma vengono definite da una fase di “chiamata” ad inizio gioco. Si gioca in 5 (3 contro 2). La Briscola a chiamata semplice è anche conosciuta come Briscolone,  Briscola in Cinquee, Briscola Pazza, Giaguaro o Quintilio.

In questa variante ognuno dei cinque giocatori riceve 8 carte (quindi per terra non c’è niente), quindi il primo giocatore di turno dichiara (chiama) una carta di rinforzo alla propria mano dicharandone il valore ma non il seme. Così facendo il giocatore si impegna a raggiungere 61 in coppia con il detentore della carta di rinforzo. Quindi le squadre verranno formate così: il primo giocatore in coppia con quello che avrà la carta di rinforzo richiesta, contro la squadra formata dagli altri tre.

Il Due

Nel Briscolone inizia la dichiarazione il giocatore a destra del mazziere. Questo può chiamare una carta oppure passare (rinunciando così a chiamate successive).  A turno, gli altri giocatori fanno lo stesso, quindi possono passare o chiamare una carta (che però badate bene deve essere inferiore a quella dell’ultima carta chiamata). Se due o più giocatori hanno chiamato, si fa un altro giro tra quelli che non hanno passato al giro precedente, fin quando non ne rimane uno solo.

Quando un giocatore “chiama” il 2 (e quindi vi si arriva scendendo man mano dalla prima carta), i giocatori successivi possono rilanciare chiamando il 2 a loro volta oppure, se si ha in mano il 2 del seme che si vuole chiamare, è possibile chiamare la carta con valore più basso che non è in proprio possesso (chiamata obbligata, ad esempio se si ha in mano il 4 e il 2, si può chiamare il 5 “obbligato”) anche se in questo modo si vanno ad incrementare i punti minimi di vittoria della coppia chiamante-socio (es. 62 in caso di chiamata al 2). Se il rilancio parte da 70 (a 71) i punti assegnati alle squadre vincitrici e perdenti saranno raddoppiati, nel caso si superano gli 81 vengono triplicati ecc.

Il giocatore che, alla fine della chiamata, chiama la carta più bassa (o il valore più alto, in caso di chiamata al 2), dichiara il seme della carta da egli stesso chiamata, che diventa briscola.

Chiamata subito al Due

La variante della Briscola “subito al 2” è ritenuta da alcuni la più importante, anche se per la verità se la batte con il Briscolone. Si tratta di una variante della Briscola classica e soprattutto di quella a chiamata semplice. Si gioca in cinque e il suo aspetto principale vede quello di chiamare direttamente il 2 e prevede un’asta al rialzo.

L’arrivo del gioco online

Dai Paesi Bassi all’Italia, attraverso i secoli, in un viaggio che continua ancora spostandosi in medio oriente e in oriente. La storia della Briscola non finirà mai. Oggi, men che mai, grazie al fatto che si può giocare a Briscola online tramite i siti dei casinò come Starvegas, Iziplay e Snai. Proprio così: si può giocare a Briscola online gratis oppure per soldi veri, nel senso che ad ogni partita che vincete potete ottenere del denaro vero sfidando delle persone come voi, collegate da qualche altra parte d’Italia. Si tratta di una bellissima opportunità, simpatica e divertente, che consente di valorizzare ancora di più questo gioco, che vede la sua storia proseguire ed anzi acquistare sempre più popolarità. Approfittate dei bonus di benvenuto ed iniziate a giocare a Briscola online da subito!

Dove gioco a Briscola online?

Anche se i giochi di carte online si sono moltiplicati, gli appassionati dei solitari e dei giochi tradizionali non hanno avuto molte soddisfazioni fino a qualche tempo fa. Ora, invece, è possibile giocare alla Briscola online comodamente da casa, come se si stesse al tavolo del proprio salotto a giocare con gli amici. Infatti, alcuni siti come Iziplay e Snai, offrono la possibilità di giocare con altre persone collegate su internet così come noi, e giocare anche per soldi veri, ad esempio giocando 50 cent o 1 euro per partita. Non è fantastico? Ovviamente il gusto non è quello di vincere soldi, perché alla fine il gioco va molto in pareggio, però è proprio il gusto del gioco qui a fare la parte principe. Come non farsi attrarre dalla possibilità di passare il tempo e vincere anche qualche euro giocando ad uno dei giochi di carte più belli che esistano? I siti Iziplay e Snai, così come Starvegas, offrono ai propri clienti un grande ventaglio di giochi online, tra cui anche la Briscola, sicuramente molto diversa dal Blackjack, dal Poker e dal Baccarat in quanto è dedicata agli ed alle amanti della tradizione più bella del gioco italiano.

Come giocare a Briscola online?

Abbiamo visto tre casinò online che consentono di giocare a Briscola online, ora vediamo insieme cosa fare per iniziare a giocare.

  1. Per prima cosa, registratevi ad uno dei tre casino online che abbiamo menzionato, ovvero Iziplay, Snai (la stessa Snai delle scommesse) oppure Starvegas.it. La registrazione è assolutamente gratuita e richiede solo due minuti del vostro tempo. Si tratta di una registrazione di tipo standard per verificare la vostra maggiore età. Infatti, AAMS impone ai casinò online di accettare soltanto clienti maggiorenni, altre info su auraweb.
  2. Per seconda cosa, terminata la registrazione richiedete al servizio clienti il vostro bonus senza deposito. Questo è un bonus che il casinò vi regala una quota di denaro bonus con la quale potrete giocare per vincere soldi veri alla Briscola.
  3. Se volete depositare, potete farlo in tutta sicurezza utilizzando diversi metodi di pagamento come Postepay, VISA, MasterCard, Maestro ma anche con bonifico. Potrete prelevare tutte le vincite nello stesso modo con cui avrete effettuato il deposito.

Giocare alla Briscola gratis

Ora, se ci pensate, se il vostro desiderio è quello di giocare alla briscola gratis, potrete farlo anche con il bonus senza deposito (da 10 a 30€) che vi consente di giocare gratuitamente (senza pagare niente) ma allo stesso tempo di vincere soldi veri.
Non è il massimo? Noi pensiamo di sì. Ad ogni modo, gli stessi casino online offrono la possibilità di giocare anche per soldi virtuali, ovvero per soldi finti. In questo modo, potrete giocare tutto il tempo che vorrete e non spendere niente, e potrete passare al gioco per soldi veri quando vorrete, per il tempo che vorrete. Una partitina per soldi veri aggiunge un po’ di adrenalina alla giornata!

giocare alla briscola online

Non ricordi come si gioca a Briscola? Ti aiutiamo noi!

Il gioco Briscola è molto semplice ma se lasciato per un po’ di anni può riservare qualche dubbio. Per questo motivo, vi veniamo in aiuto con un articolo sulle regole Briscola e un ripasso generale in questo stesso articolo. Innanzitutto, è un gioco che solitamente si svolge in due oppure in quattro a coppie di due. Cosa che potrete fare anche online con la versione della Briscola multiplayer, ovvero multigiocatore. I giochi riservano anche alcune varianti ma qui faremo riferimento a quella classica, quella tradizionale. Le carte da briscola sono quelle napoletane (o vincentine, trentine, trevigiane, ecc. basta che siano quelle italiane e non quelle francesi, anche se in un altro articolo riprenderemo la briscola del bridge).

L’obiettivo del gioco fare più punti dell’avversario, su un totale di punti a disposizione pari a 120. Ad ogni carta è associato un determinato numero di punti, come segue in questa gerarchia dal più alto al più basso:

  • Asso = 11
  • Tre = 10
  • Re = 4
  • Cavallo = 3
  • Fante = 2
  • Le altre carte valgono zero ma seguono questo ordine 7, 6, 5, 4, 2 (quindi il 7 prende sul 6 ecc.)

Le briscole valgono più delle carte normali. Ma quali sono le briscole? Le briscole sono le carte aventi lo stesso seme della carta che il mazziere lascia scoperta ad inizio gioco una volta distribuite le carte ai giocatori. Qualsiasi gioco prende su una carta di altro seme, mentre tra briscola e briscola vince quella dal valore più alto, seguendo la stessa gerarchia che abbiamo mostrato.

Per quanto riguarda lo svolgimento del gioco, il mazziere dà 3 carte per ogni giocatore, incluso se stesso, pone una carta scoperta al centro del tavolo e inizia a giocare il giocatore sulla destra (senso antiorario). A turno, ogni giocatore decide quale carta scartare e alla fine di ogni mano prende le carte da terra il giocatore che ha la carta dal valore più alta (deve essere dello stesso seme della carta del primo giocatore che ha scartato), oppure con la gioco più alta. La mano successiva viene iniziata dal giocatore che ha vinto nella mano precedente. A fine gioco, l’ultima carta (quella scoperta dall’inizio) viene presa dall’ultimo giocatore che deve prendere.

Per fare pratica, giocate alla briscola online gratis prima di giocare per soldi veri e vedrete che riprenderete subito la mano! Alcuni casinò consentono di giocare anche senza registrazione.

Se non sapete giocare e cercate delle istruzioni su internet, allora siete capitati nel posto giusto perché qui vi spiegheremo le regole briscola e vi diremo anche come giocare a briscola online e magari vincere anche soldi veri comodamente da casa. Pronti? Partiamo!

Il valore delle carte nelle regole Briscola segue questa gerarchia, dal più alto al più basso:

A = vale 11

3 = vale 10

Re = vale 4

Cavallo = vale 3

Fante = 2

7, 6, 5, 4, 2 = valgono zero

Sebbene le ultime valgano zero, tra di loro ha maggior valore la carta numericamente più alta, quindi il 7 di spade sarà più alta del 2 di spade.

Cosa è la Briscola?

Ora veniamo all’elemento chiave delle regole Briscola: la Briscola! Con questo nome si intende il seme che “comanda” il gioco. Questo viene sorteggiato ad inizio gioco quando il mazziere, una volta finito di mescolare e dare le carte, sistema una carta scoperta al centro del tavolo, accanto alla quale andrà a sistemare il mazzo restante. Il valore di questa prima carta scoperta (e solo della prima carta scoperta) sarà la Briscola della partita. In pratica, varrà come seme dominante fin quando non sarà finito tutto il mazzo e si determineranno i punteggi.

Le carte con il seme della Briscola hanno valore più alto di quelle degli altri semi, perciò anche un 2 di Briscola sarà più alto di un Asso di un altro seme. Tra le Briscole stesse (es. Re e Fante di Briscola), varrà il meccanismo della gerarchia di punteggio così come visto precedentemente (A, 3, Re, Cavallo, Fante, 7, 6, 5, 4, 2).

le Regole della Briscola

Il mazziere mescola le carte e ne distribuisce tre per ogni giocatore, scopre una carta al centro del tavolo e vi posiziona affianco il resto del mazzo. A questo punto, il giocatore alla sua destra inizia il gioco mettendo sul tavolo una delle sue tre carte. Il seme di questa carta sarà il seme del giro, perciò se nessuno degli altri giocatori userà una Briscola, vincerà il giro chi porrà sul tavolo la carta più alta di quello stesso seme.  L’obiettivo è quello di prendere, alla fine del giro, le carte utilizzate dai giocatori nel giro. Se un giocatore usa una briscola, prenderà tranne nel caso in cui un altro giocatore non usi una briscola più alta. Ma facciamo un esempio per chiarire meglio.

Situazione 1 – Regole Briscola

Giocatore A – E’ il mazziere, dà le carte al suo avversario e ad egli stesso. La briscola è a denari.

Giocatore B –  Inizia il gioco. Tra le sue tre carte, decide di usare un Re di spade.

Giocatore A – Ha un 3 di spade, è più alto del 10 di spade, lo getta e vince (si prende il Re e il 3 e li mette nel suo mazzetto di carte prese).

Giocatore A – Ha vinto, prende per primo la prima carta in cima al mazzo e inizia al turno successivo.

Situazione 2 – Regole Briscola

Giocatore A – E’ il mazziere, dà le carte al suo avversario e ad egli stesso. La briscola è a denari.

Giocatore B –  Inizia il gioco. Tra le sue tre carte, decide di usare un Re di spade.

Giocatore A – Non ha carte a spade, ma ha un 4 a denari che potrebbe usare come briscola e prendere, deciderà in base alle altre carte. Se ad esempio oltre al 4 di denari ha un Asso e un 3 di bastoni, preferirà sicuramente tenerseli e utilizzare la briscola. Poniamo che in questo caso, abbia un 7 di bastoni che vuole buttare via. Il giocatore B vince la mano, prende la prima carta in cima al mazzo e inizia il turno successivo.