Dimmi che sala e ti dirò chi sei

Il titolo è un po’ giocoso e forse un pizzico provocatorio, ma nel senso più leggero e scherzoso possibile. Infatti, qualche giorno fa mi sono soffermato su alcune chat del bingo di Gioco Digitale, per vedere un po’ come mai alcuni giocatori si affezionassero ad alcune sale anziché ad altre. Per la precisione, le sale in questione erano quelle Rubino, Diamante, Smeraldo, Zaffiro.

Come mai ci si affeziona ad una sala anziché in un’altra? Qual è la sala ottimale per un giocatore? Mi sono fatto delle domande e ho cercato delle risposte tra le chat di gioco.

Una risposta intelligente

Quando ho chiesto ad un giocatore, particolarmente attivo in chat,  come mai scegliesse la sala Smeraldo, mi ha dato una risposta che reputo decisamente intelligente. Mi ha detto che la più equa, poiché consente di comprare massimo 20 cartelle ad ogni giocatore (ad un prezzo di 20 cent l’una). Beh, considerando che nella sala Rubino si possono comprare 180 cartelle, come risposta mi pare più che azzeccata.

Ma nelle altre sale? Com’è la situazione? La sala Zaffiro, forse, è ancora più equa, poiché vi sono ancora meno cartelle (15) e un prezzo più basso per cartella (10 cent).

Meno cartelle più equità?

Ma si può parlare di equità nel caso si consideri il numero di cartelle? Se una sala presenta meno cartelle è più equa? Beh, si può dire che la scelta è soggettiva, poiché ad esempio nella sala Rubino vi sono dei jackpot fissi che nelle altre sale mancano. Sebbene non siano semplici da vincere, questi sono di sicuro un fattore che deve per forza di cose incidere sul prezzo della cartella e del numero di cartelle acquistabili.

Di sicuro, quando i giocatori hanno più facilmente le stesse probabilità degli altri, si ha logicamente, matematicamente, più equità. Quindi sono della stessa idea del giocatore intelligente che ha risposto alla mia domanda.

In ogni caso, buon divertimento!